sabato 7 novembre 2020

Mia madre

 


Il tempo lambiva,

 inesorabile,

il volto delicato

di mia madre

e vi incideva

i segni indelebili

del suo passato

splendore,

risparmiando

la tenerezza

di uno sguardo

che non ha mai conosciuto

il rancore.

E la dolcezza

 di quegli occhi

verdi e silenziosi

continuava

a donarmi

il mistero…

Avrei voluto

leggere

i suoi pensieri,

carpire il suo dolore,

ma quello sguardo

penetrava

il mio cuore,

lanciandomi

un immutato

messaggio

d’amore.

Mamma dolcissima,

il tempo

non ha violato

il tuo amore,

che da fugaci

spiragli d’infinito

trasmette

ancora

intense e poetiche

parole.

 

 

3 Luglio 2011